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QUALI SONO I TIPI DI CAVI PER SMARTPHONE E TABLET?

QUALI SONO I TIPI DI CAVI PER SMARTPHONE E TABLET?

Per chi se lo fosse sempre chiesto, USB sta per Universal Serial Bus ed è uno standard industriale sviluppato a metà degli anni 1990 per standardizzare la connessione di periferiche del computer.

Il cavo USB ha avuto successo ed è stato scelto come standard perchè oltre ad essere capace di far passare dati e trasferirli da un dispositivo a un altro o da un computer a un altro, è anche in grado di erogare energia elettrica.

Per questo quasi ogni caricabatterie di cellulari e smartphone oggi funziona tramite cavo USB.

In questo articolo, senza andare sul tecnico teorico, vediamo quali sono i vari tipologie di cavi USB disponibili sul mercato, quelli in vendita, che si differenziano tra loro per tipo di connettore, per velocità di trasmissione dati e soprattutto per la funzione che possono avere.

1) USB Tipo-A: La presa tipo A è quella grande, piatta e larga caratteristica dei cavi USB. La maggior parte dei cavi USB normali hanno il connettore di tipo-A ad un'estremità e sono anche utilizzati dalla maggior parte delle periferiche per PC (come tastiera e mouse).

Questo tipo di cavo USB, che è quello che conosciamo bene con apertura larga, può essere utilizzato per il trasferimento di dati e / o per la ricarica.

2) Mini-USB: Questo è stato il tipo di connettore standard per collegare i cellulari al PC, prima dell'arrivo del più moderno micro-USB.

La porta mini-USB è più piccola della normale porta USB ed è ancora usato da alcune telecamere o fotocamere che hanno connettori non standard ed alcuni hard disk esterni.

3) Micro-USB: La presa Micro-USB è quella presente in quasi ogni smartphone per collegarci il caricabatterie.

Il cavo USB del caricabatterie può anche essere collegato a un PC per trasferire dati tra computer e smartphone.

Praticamente tutti i produttori di cellulari e smartphone hanno adottato la presa Micro-USB, tranne la Apple.

4) USB Tipo-C: Questo tipo di cavo è quello più moderno, che permette velocità di trasferimento più elevate e più energia rispetto ai precedenti tipi di cavi USB.

Viene utilizzato come standard dai nuovi computer portatili ed anche da alcuni telefoni cellulari e tablet.

USB-C è uno standard emergente che promette di essere universale, reversibile, veloce e che può ricevere e fornire molta più energia rispetto alle versioni precedenti di USB.

Apple ha sicuramente stupito tutti quando lo scorso anno ha presentato un nuovo MacBook che aveva una singola porta USB-C e nient'altro.

6) Lightning: Questo non è uno standard USB, ma un connettore proprietario di Apple usato solo su iPad e iPhone.

Si tratta di un formato simile al micro-USB, compatibile con tutti i dispositivi Apple venduti dopo settembre 2012.

Precedentemente Apple usava un altro tipo di connettore proprietario, molto più grande.

7) USB 3 è l'ultimo standard che permette la più elevata velocità di trasferimento e che è anche retro-compatibile con le versioni precedenti di USB Tipo A.

In pratica è possibile usare qualsiasi cavo su una presa USB 3 senza problemi.

Le prese USB 3 si distinguono sui computer perchè di colore blu.

In un altro articolo abbiamo spiegato come funziona la porta USB 3.0.

Cabi USB 3 Standard-B e versioni micro hanno pin aggiuntivi per consentire una velocità di trasferimento ancora più elevata (ma non sono compatibili con le prese normali).

I cavi USB di tipo B possono essere utilizzati sicuramente sulle porte USB 3, ma senza alcun beneficio in termini di velocità.

Vari tipi di cavi Micro-USB

Se si utilizza uno smartphone Android o un tablet usano sicuramente un cavo micro-USB e nemmeno invece i fan più irriducibili di Apple possono evitare di avere a che fare con cavi e porte micro-USB visto che è il tipo di connettore più comune per alimentatori esterni, altoparlanti, ecc.

Al momento dell'acquisto di un cavo micro-USB, si può essere tentati di scegliere solo quello più economico ma, come spesso accade, questa non è una buona idea.

I cavi con qualità scadente possono infatti rompersi molto facilmente e non funzionare più per ricaricare il cellulare o per collegare qualcosa al PC.

Un'altra cosa da controllare è la lunghezza del cavo.

I cavi corti sono perfetti per la portabilità, ma scomodi se usati su un PC fisso o per caricare il telefono.

Un cavo lungo può invece essere scomodo da portare in giro anche perchè si può intrecciare spesso, ma è ottimo per connettere periferiche tenendole più lontane dal computer.

In linea generale, un cavo di un metro va benissimo come cavo da caricabatterie, anche per usare il cellulare mentre sta in ricarica.

Un tipo di cavo USB speciale e relativamente nuovo è quello USB On-The-Go o OTG.

Come già spiegato, con un cavo USB-OTG si può usare una penna USB come memoria extra OTG su smartphone e tablet, che permette di collegare anche un hard disk esterno al cellulare evitando la fatica di trasferire dati tra computer e telefono con collegamento diretto.